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Abbadia Isola​: un piccolo borgo da scoprire lungo la via Francigena

Dove si trova Abbadia Isola? 

Chiesa di Monteriggioni

Se si visita Monteriggioni, allora vale la pena fare una tappa anche nella vicina frazione di Abbadia Isola, ad appena 3 chilometri di distanza. Questo piccolo borgo, visitabile facilmente a piedi, è una perla nascosta nell’area della Montagnola Senese rimasta ancora lontana dai percorsi turistici più battuti. 

Cosa vedere ad Abbadia Isola

È vero, Abbadia Isola è “solo” una frazione, ma nonostante questo ci sono diverse cose che è possibile vedere. Nascosti all’interno del caratteristico centro storico in pietra ci sono infatti alcune attrazioni di particolare rilievo.

Tra le cose da vedere ad Abbadia Isola ci sono:

  • L’Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino
  • Il MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni
  • Le antiche fortificazioni medievali

Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino

Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino a Abbadia Isola​

  • Orari di apertura: da marzo alla prima domenica di novembre – tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00 
  • Ingresso gratuito

L’Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino è il cuore pulsante di Abbadia Isola, fulcro attorno al quale si sviluppò nei secoli passati gran parte della vita del borgo. Costruita a metà del XII secolo sui resti di un’antica chiesa, presenta degli evidenti ritocchi in stile più “nordico”, forse effettuate da artisti passati qui lungo il loro pellegrinaggio attraverso la via Francigena. All’interno sono inoltre conservate diverse opere di valore, oltre alle reliquie di San Cirino. 

MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni

MaM Museo Archeologico di Abbadia Isola

  • Orari di apertura:
    • dal 26 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 18.00 
    • dal 17 gennaio al 31 marzo dal venerdì al lunedì dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.00-18.00 
    • dal 1 aprile al 30 settembre tutti i giorni dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 19.30. 
    • Chiuso tra il 7 e il 16 gennaio.
  • Ingresso a pagamento: 5,00 € tariffa intera (include anche l’accesso ai camminamenti sul Castello di Monteriggioni)

Il MaM trova casa all’interno di alcuni spazi ristrutturati dell’ex monastero di Abbadia Isola, un edificio risalente al lontano anno 1001. Si tratta di un museo in continuo arricchimento con spazi espositivi suddivisi tra aree interne ed esterne. Qui si possono vedere reperti archeologici che vanno dalla protostoria al medioevo tra cui diverse tombe di epoca etrusca. 

Antiche fortificazioni medievali

Scorcio del borgo di Monteriggioni

Parte della visita ad Abbadia Isola comprende obbligatoriamente una passeggiata nel centro storico dove ancora adesso si possono scorgere le antiche fortificazioni medievali. In particolare si possono notare diverse torri, una di forma quadrata e un’altra poligonale riconvertita in epoca feudale in colombaia, e utilizzata quindi come luogo per l’allevamento di uccelli utilizzati sia per la caccia che per l’alimentazione. 

Mangiare ad Abbadia Isola

Futura Osteria di Abbadia Isola

Abbadia Isola presenta un unico ma autentico ristorante dove poter pranzare e cenare, ossia la “Futura Osteria di Abbadia a Isola” situata in Piazza Garfonda, 10. Citata più volte nelle classifiche delle migliori osterie d’Italia, nonché consigliata anche nella guida Michelin, questo locale offre una cucina tradizionale con un tocco di contemporaneità. 

Un tratto distintivo di questa osteria è location decisamente suggestiva, ricavata dagli ambienti in pietra un tempo appartenuti ai monaci del luogo. Il menù, a degustazione e a prezzo fisso, varia seguendo il ritmo delle stagioni. L’eccellente rapporto qualità-prezzo e l’atmosfera autentica la rendono una meta molto apprezzata tanto che pur essendo fuori dai circuiti turistici più battuti è sempre consigliata la prenotazione con largo anticipo.

Dormire ad Abbadia Isola

Ostello Contessa Ava dei Lambardi di Abbadia Isola

Abbadia Isola è posta lungo il cammino della via Francigena, motivo per cui qui sono disponibili diversi posti letto presso l’ostello Contessa Ava dei Lambardi, ospitato all’interno dell’ex-monastero. La disponibilità di posti letto è sufficiente a ospitare circa 50 persone, al costo di appena € 23,00 a notte.

Per chi invece cercasse una sistemazione più “comoda” per dormire ad Abbadia Isola, consigliamo di contattare le strutture private presenti in zona, come ad esempio la “Monteriggioni Suite”, una casa vacanze sita in strada di strove, 2.

Come raggiungere Abbadia Isola?

Abbadia Isola può essere raggiunta in auto o con i mezzi pubblici, ma anche a piedi. Il borgo è infatti una delle tante tappe della via Francigena che collega Canterbury a Roma, e che ancora adesso risulta interamente percorribile.

A piedi

Se si parte da Monteriggioni, allora raggiungere Abbadia Isola a piedi è più facile del previsto. Esiste infatti un sentiero di circa 4 km che unisce i due borghi passando per i paesaggi collinari della Montagnola Senese. Il percorso è ben segnalato e rientra nella tappa numero 32 della via Francigena. Chi volesse percorrere la tappa nella sua interezza può farlo partendo da San Gimignano, con un itinerario che diventa però abbastanza impegnativo data la lunghezza di ben 30,5 km. 

In auto 

L’auto è sicuramente il mezzo più comodo per raggiungere Abbadia Isola. Chi arriva da Roma può percorrere l’autostrada A1 e uscire al casello di Valdichiana, per poi proseguire lungo la strada che si collega alla superstrada Firenze-Siena. Da lì è sufficiente prendere l’uscita per Monteriggioni e seguire le indicazioni per raggiungere il borgo.

Se si arriva invece da Nord, l’uscita dell’autostrada da utilizzare è quella di Firenze Impruneta, attraverso la quale ci si ricongiunge alla superstrada che conduce a Monteriggioni, proseguendo diretti per Abbadia Isola. 

In autobus

Seppur con tempi di percorrenza più lunghi rispetto all’auto, Abbadia Isola può essere raggiunta anche con i mezzi pubblici. 

Sono infatti 3 le linee di autobus che fermano ad Abbadia Isola, ossia:

  • La linea 121 che va da Colle Val d’Elsa a Castellina Scalo.
  • La linea 130 che unisce Siena a San Gimignano.
  • La linea 131 che va da Siena a Firenze passando per Poggibonsi.

Gli orari delle corse e i costi dei biglietti possono essere consultati presso il sito delle Autolinee Toscane. 

La storia di Abbadia Isola

Navata dell'abbazia dei Santi Salvatore e Cirino a Abbadia Isola​

Abbadia Isola, nota talvolta anche con il nome di Abbadia a Isola, venne fondata ufficialmente nel 1001 con la costruzione dell’Abbazia da parte della contessa Ava, figlia di un conte ma rimasta presto vedova. 

Ava decise di fondare qui un’Abbazia utilizzando i terreni di famiglia, dove in origine si trovava un castello di famiglia indicato sui documenti più antichi come “Castello Borgonuovo”. Proprio questo castello era stato citato in alcuni documenti del 990 e del 994 dall’arcivescovo Canterbury in persona, che in quegli anni percorse la via che univa l’Inghilterra a Roma. 

Ben presto, dopo la sua costruzione, l’Abbazia venne ceduta ad alcuni abati che iniziarono a gestire sia l’Abbazia che i terreni circostanti. Ma con il progressivo sviluppo del vicino centro di Monteriggioni, questo luogo iniziò a perdere la sua centralità strategica finché nel 1445 l’Abbazia venne definitivamente abbandonata dai monaci. 

Rimasero quindi a vivere in loco soltanto i comuni cittadini, che si dedicavano al lavoro nei campi. A rimanere attiva fu quindi solo la chiesa con una semplice funzione di parrocchia. Con la caduta di Siena e il sopraggiungere di altri avvenimenti storici, tra cui la peste, la frazione perse però via via anche i suoi ultimi abitanti. 

Abbadia Isola è dunque tornata a rianimarsi in tempi più recenti grazie al lavoro di recupero e riscoperta portato avanti dal comune di Monteriggioni, in particolare con la valorizzazione del percorso della via Francigena e l’apertura del Museo Archeologico.

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