Skip to main content

Horti Leonini a San Quirico d’Orcia: i consigli per visitarlo

Un gioiello verde nella Val d’Orcia: Horti Leonini

Nel cuore di San Quirico d’Orcia, immerso tra le colline Patrimonio UNESCO della Val d’Orcia, si nasconde uno dei più affascinanti esempi di giardino all’italiana rinascimentale: gli Horti Leonini. Questo spazio verde rappresenta un perfetto equilibrio tra arte, architettura e natura; rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire la Toscana più autentica.

Progettato nel XVI secolo da Diomede Leoni, il giardino si sviluppa con eleganza tra viali di siepi geometriche, statue e una natura che incanta in ogni stagione.

La storia degli Horti Leonini

Nati intorno al 1581 su un terreno donato da Francesco I de’ Medici a Diomede Leoni, gli Horti Leonini nascono come giardino pubblico, unico nel suo genere nel Rinascimento: non riservato a una corte, ma aperto a “comodi delli viandanti”. Situati a ridosso della pieve di Santa Maria ad hortos e dello Spedale della Scala, vennero concepiti per accogliere pellegrini e stranieri lungo la Via Francigena.

Diomede Leoni, intellettuale legato alla corte medicea e amico di Michelangelo, progettò un giardino che combinava funzionalità e bellezza artistica. Dal 1975 i giardini sono proprietà comunale, con restauri conservativi curati dalla Soprintendenza di Siena e Grosseto. Nel 2020 vennero realizzate opere importanti, tra cui potature e illuminazione notturna per rendere fruibile il giardino anche dopo il tramonto.

horti leonini vista

Il giardino nel corso dei secoli

Nel corso dei secoli, gli Horti Leonini hanno conservato intatta la struttura originaria: il giardino all’italiana nella parte bassa e il boschetto di lecci nella parte alta, collegati da una scalinata scenografica.

  • Parte inferiore: disegno geometrico a rombo con aiuole triangolari bordate di rosso e al centro la statua di Cosimo III de’ Medici (realizzata da Giuseppe Mazzuoli).
  • Parte superiore: piazzale erboso in un bosco di lecci, dove sorgono i resti di una torre medievale distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Negli ultimi decenni, il giardino ha visto aggiunte come il giardino delle rose, realizzato negli anni ‘90 accanto alla cinta muraria, e la trasformazione in sede di mostre d’arte contemporanea.

La struttura del giardino

Gli Horti Leonini rappresentano uno degli esempi più armoniosi e intatti di giardino all’italiana del Rinascimento. Il giardino si sviluppa su due livelli distinti, ma complementari: l’ordine razionale e geometrico nella parte bassa e l’aspetto più selvaggio e naturale nella parte alta.

Al centro della composizione si trova un elemento cardine del giardino, simbolo della sue storia e dei suoi legami con la famiglia de’ Medici.

La statua di Cosimo III de’ Medici 

cosimo de medici horti leonini

Nel cuore degli Horti Leonini, all’incrocio tra i viali principali, sorge la statua di Cosimo III de’ Medici, imponente figura in marmo realizzata nel 1688 dallo scultore senese Giuseppe Mazzuoli. Originariamente collocata a Palazzo Chigi, venne trasferita nel giardino nel 1951 per sottolineare il legame tra la famiglia de’ Medici e la storia del luogo.

La statua raffigura Cosimo III in abiti imperiali, come simbolo del potere e mecenatismo, e domina lo spazio con la sua presenza solenne. Posizionata nel punto più visibile del giardino formale, diventa il perno visivo attorno al quale ruota tutta la struttura geometrica delle aiuole.

Eventi negli Horti Leonini

Gli Horti Leonini sono anche un vivace palcoscenico per eventi culturali e artistici che animano San Quirico d’Orcia durante l’anno.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è Forme nel Verde, una storia rassegna d’arte contemporanea, attiva sin dagli anni ‘70. Sculture, opere site-specific e installazioni dialogano ogni estate con la geometria del giardino e il silenzio del boschetto, creando un’esperienza immersiva e sempre diversa.

Ogni edizione ospita artisti nazionali e internazionali che trasformano gli Horti Leonini in una galleria d’arte a cielo aperto nel cuore della Val d’Orcia.

Visitare gli Horti Leonini

Se ti trovi in un viaggio lungo la Val d’Orcia, una visita agli Horti Leonini di San Quirico è una tappa irrinunciabile.

Orari

Il giardino è accessibile liberamente tutto l’anno, dalle 8:00 alle 20:00.

Come arrivare 

Gli Horti Leonini si trovano a pochi passi dal centro storico e da Palazzo Chigi Zondadari e lungo la Via Francigena.

In auto

Per poter arrivare è necessario seguire la SR2 da Siena oppure la SP146 che collega il paese con l’Autostrada A1, all’altezza di Chiusi-Chianciano Terme. Vi consigliamo di lasciare l’auto vicino a Porta Nuova, con numerosi parcheggi intorno.

Cosa visitare nei dintorni

Una visita agli Horti Leonini di San Quirico d’Orcia è l’occasione ideale per esplorare alcuni dei borghi più affascinanti della Toscana. Ecco alcune tappe imperdibili nei dintorni, facilmente raggiungibili in auto:

  • I cipressi di San Quirico d’Orcia – 5 minuti: gruppo di alberi che ha conquistato il mondo, simbolo della Val d’Orcia.
  • Bagno Vignoni – 10 minuti: noto per la sua vasca termale monumentale al centro della piazza, le acque sgorgano da millenni e attirano visitatori e pellegrini fin dal tempo dei Romani.
  • Pienza – 15 minuti: Patrimonio UNESCO, perfetta per una passeggiata romantica tra le architetture rinascimentali.
  • Montalcino – 20 minuti: famosa nel mondo per il suo Brunello di Montalcino, è una tappa obbligatoria per gli amanti del vino.
CS Lead Magnet 2025 Mockup telefono copertina e pagina

Scarica gratis la guida dei Colli Senesi

Compila il form per riceverla sulla tua mail in formato PDF. Utilizza le mappe e i consigli all’interno per pianificare il tuo prossimo itinerario.